Obiettivi del Seminario

“Dialetto Barese: che fare?
Come  si scrive, come si legge, come si pronuncia? 

(a cura del prof. Nicola Cutino)

Un Gruppo Permanente di Lavoro sul Dialetto Barese ha ufficialmente iniziato da oltre tre anni la sua attività, quando,  su iniziativa dell’Associazione Onlus Mondo Antico e Tempi Moderni,  fu promosso il Seminario di Studi:   “Dialetto Barese: che fare? Come si scrive, come si legge, come si pronuncia?”. Ospiti, dapprima delle Reverende Suore nell’Istituto San Filippo Smaldone di Bari, antichissima e prestigiosa struttura in Bari Vecchia,  poi dell’Epasss Via Caldarola e dell’ I. T. C.  “Lenoci” di Bari, infine dal Settembre 2010 nella propria Sede in Strada Tresca, 16  in Bari Vecchia si sono succeduti 35 Incontri assembleari di Studio e di Approfondimento  per consentire, nell’immediato futuro,  una produzione letteraria corretta,  di spessore artistico e dignità notevole tale da permettere al vernacolo barese di travalicare i confini locali.
Le  modalità di discussione sulle tematiche , i tempi di lavoro delle Commissioni, che elaborano  proposte da sottoporre, successivamente,   all’approvazione  dell’Assemblea  Generale, sono segnate da un   Regolamento  seminariale.  L’Assemblea è composta da Accademici, Docenti di ogni ordine e grado scolastico, registi, attori, poeti e scrittori vernacolari, professionisti ma, anche, da gente comune interessata all’argomento.   Un Collegio Arbitrale  composto da tre eminenti personalità del mondo della cultura e delle arti, indicate dall’Assemblea, si  esprime,  dopo aver esaminato la documentazione pervenuta  ad esso tramite l’Ufficio di Presidenza del Seminario    
“in caso di questioni di rilevante divergenza e che non trovano una composizione in Assemblea Generale  – con – … decisione motivata e conclusiva”.

Collaborano, apportando la loro esperienza,   Centri Culturali e Teatri, molte realtà associative impegnate in concreto per la tutela del nostro dialetto e delle tradizioni popolari locali.
Presiede il Seminario di Studio Permanente sul Dialetto Barese il prof. Nicola Cutino.

 Primo Presidente Onorario del Seminario è stato il compianto prof. Vito Maurogiovanni.  L’attuale Presidente Onorario è l’attore Mario Mancini.

Lontani dalle emotive polemiche relativistiche sulla lingua dialettale e consci che, metodologicamente,  conviene “Agere, non loqui” , la ricerca comune dei partecipanti agli Incontri del Seminario di Studio e di Approfondimento sul Dialetto Barese procede, attraverso una serena discussione ad  approfondire  la conoscenza  del vernacolo barese e creare, semanticamente, una certa uniformità, specie nella scrittura superando un uso, a volte, eccessivamente personalizzato di essa.  Gradualmente e nel tempo  ci si propone di giungere ad una  codificazione di semplici e condivise regole grammaticali, sintattiche e metriche che facilitino la scrittura e la lettura della nostra lingua madre, dimostrandone, in particolare,  la peculiarità e la musicalità particolare di essa.  Occorre, di conseguenza, fissare gradualmente delle semplici convenzioni ortografiche per trasporre i suoni del parlato in sequenze di lettere,  “… fissare delle regole”  come riportò Pasquale Sorrenti nell’Introduzione al libro di poesie La Cialdedde di Vito De Fano (cfr. pg. 9-11)    affinchè non ci sia  “ anarchia linguistica… – dunque – semplificare… – e  – mai scrivere astruserie per non creare impicci nel lettore a vedere doppie e triple consonanti,  accenti a non finire,  dieresi,  accenti circonflessi,  ipsilon…” .