Noè: Il diluvio la paura e la salvezza

 


Nella splendida cornice della sala dell’Associazione Archeoclub di Bari “Italo Rizzi”, in collaborazione con l’Associazione Mondo Antico e Tempi Moderni, il Prof. Nicola Cutino, Presidente dell’Associazione Mondo Antico e Tempi Moderni, con l’intervento dell’autrice del libro “Noè: il diluvio, la paura e la salvezza”, Prof.ssa Maria Antonietta Cucci, hanno presentato e discusso le tematiche del libro dinanzi a un pubblico numeroso e attento. Nel corso della presentazione del libro l’autrice del libro, Prof.ssa Cucci, ha evidenziato su come “Il seme compromesso dell’umanità fu rimosso dalla pioggia salvifica che portò a una nuova creazione. Rammaricato per il peccato che aveva sopraffatto l’umanità, Dio volle punire l’uomo ma non volle distruggere l’umanità che Egli stesso aveva creato”.

Sintesi della prefazione del libro del Prof. Nicola Cutino

” Con la misericordia Dio rivela il suo amore come quello di un padre e di una madre che si commuovono fin dal profondo delle viscere per il proprio figlio”. Segni di questo amore l’ arca e l’ alleanza simboleggiata dall’ arcobaleno. Questa storia mitologica presente in tutte le culture è segno della degenerazione dell’ uomo quando questo si lascia guidare dalla passione e dal vizio. Ancora oggi attentiamo alla sacralità della vita ed agiamo contro la dignità della persona, trascuriamo il comandamento dell’ amore, abusiamo della nostra libertà. Tuttavia, il piano vincente non è la punizione, ma la forza del bene sulla logica della brutalità. Noè rappresenta l’ umanità alla legge divina. Il Diluvio simboleggia la nuova Creazione e l’ acqua rimanda al Battesimo “